Tenda da trekking: adatta alle escursioni

tenda da trekkingVa bene che avventura è il tuo secondo nome, ma sei fai trekking e prevedi di dormire fuori, fidati che l’ultima cosa che vorresti è viaggiare con una tenda di 13Kg sulle spalle!
Altro che zona giorno, zona notte, veranda e anche cucina! Quello che ti serve è una tenda che sia ultra leggera e che ti offra riparo in caso di maltempo.
Per scegliere una buona tenda da trekking è quindi fondamentale tenere in considerazione il peso. Vediamo insieme quali sono le caratteristiche da ricercare in una buona tenda da trekking.

 

 

Tenda da trekking 2 posti

Le tende di cui ci occupiamo in questa mini guida sono piccole, pensate per accogliere 2/3 persone. Queste tende sono state studiate per offrire la massima protezione limitando il più possibile il peso. Il peso di una buona tenda da trekking per due persone non deve superare i 3.5 Kg, mentre se prendiamo in considerazione una tenda 3 posti il peso massimo deve essere di 5. 5-5 Kg.
Sicuramente le più vendute sono le tende da trekking 2 posti, che con la loro leggerezza e facilità di montaggio permettono di spostarsi velocemente. Due dei modelli che hanno riscosso più successo sono la Coleman Cobra e la Coleman Bedrock.

 

Tenda da trekking ultraleggera, ma non solo!

Oltre alla leggerezza, è fondamentale prendere in considerazione altre caratteristiche, soprattutto se pratichi trekking in territori più impervi.

Impermeabilità

Una delle qualità fondamentali che deve avere una buona tenda da trekking è sicuramente l’impermeabilità. In generale tutte le tende sono impermeabili. Quello che fa la differenza sono le finiture, come le cuciture che devono essere nastrate e termosaldate. Puoi optare per un telo in poliammide o in poliestere con spalmature poliuretaniche e/o alluminate.

Resistenza

Le tende da trekking devono essere molto resistenti, soprattutto se si decide di montarne una su terreni impervi. Per questo bisogna scegliere un catino resistente, meglio se in poliestere con spalmatura poliuretanica alluminata e cuciture nastrate, che protegga il tessuto della tenda da pietre o rami che potrebbero causare strappi. La paleria in duralluminio è la più indicata data la sua flessibilità e resistenza, caratteristiche che la rendono il meglio in situazioni molto ventose. In più, se si rompe un palo in duralluminio, è più semplice ripararlo rispetto a quello in fibra di vetro, che invece tende a esplodere quando è sottoposto a forti tensioni.

Traspirazione

Fondamentale per una buona permanenza all’interno della tenda, è la capacità del sottotelo di far uscire l’umidità dalla capsula interna. Se così non fosse, ti ritroveresti a dover respirare aria cattiva e si creerebbe condensa che potrebbe bagnare te e la tua attrezzatura. Quindi se vuoi acquistare una tenda da trekking e non una sauna, verifica che siano presenti molte prese d’aria che permettano il ricircolo d’aria. Per quanto riguarda il tessuto, va bene il cotone per una tenda da trekking tre stagioni o il nylon ripstop per le tende da trekking 4 stagioni.

 

Piccoli accorgimenti

Quando riponete la vostra tenda, verificate che sia completamente asciutta e pulita. Potrebbe crearsi muffa e al prossimo utilizzo la tua tenda potrebbe essere inutilizzabile.
Verifica che le cerniere si aprano e chiudano bene. Non sarebbe simpatico rimanere dentro soprattutto nel momento in cui si deve uscire nel momento del “bisogno”.
Quando acquisti una tenda, verifica che le prese d’aria siano ben posizionate e che la lunghezza della tenda sia superiore alla tua. Dopo una bella camminata, un bel riposo in tutta comodità te lo sarai sicuramente meritato!

Ecco i migliori 3 modelli di tende da trekking:
Ultimo aggiornamento: 17 settembre 2018 23:07